Reggio Emilia-Guastalla: domenica la festa dedicata all’Albania

Reggio Emilia – Domenica 18 novembre, presso i locali della Parrocchia di S. Anselmo a Reggio Emilia, si terrà la Festa dedicata all’Albania in occasione del 100° Anniversario dell’Indipendenza del Paese delle Aquile. Un incontro rivolto anche a celebrare i 20 anni di amicizia che lega Reggio Emilia al popolo albanese (1992-2012), una volta aperte le frontiere in seguito alla caduta del regime comunista. Una storia che viene ripercorsa nel libro “Venite a parlarci di Dio”, scritto a più mani per raccontare, anno dopo anno, il cammino di due Chiese sorelle, quella albanese e quella reggiano-guastallese. Un legame che sarà approfondito, domenica, nel corso della Tavola rotonda “In cammino con l’Albania”, moderata da Edoardo Tincani, direttore del settimanale diocesano “La Libertà”. Diverse le testimonianze, i ricordi e gli aneddoti che emergeranno dagli interventi del Vescovo Adriano Caprioli e del Vescovo di Sapës, Mons. Lucjan Avgustini, di don Pasquale Ferraro, Coordinatore Nazionale per la Pastorale degli immigrati albanesi in Italia, di Gianmarco Marzocchini, Direttore Caritas reggiana, di don Carlo Fantini, già fidei donum in Albania, di Klara Shestani, Leonard Cara, Antonio Ferretti ed Elena Caiti, del Gruppo Albania, e di Monica Galeotti, ausiliare delle Case della Carità. Al termine della Tavola rotonda, don Alessandro Ravazzini presenterà l’itinerario della Mostra “Albania, Athleta Christi. Alle radici della libertà di un popolo”, allestita per l’occasione nei locali della parrocchia di S. Anselmo. La mostra ripercorre la storia di un popolo alla ricerca d’identità, messa a dura prova dall’invasione dell’Impero ottomano e dal più feroce totalitarismo ateo della storia d’Europa. L’iniziativa nasce dall’esperienza di un gruppo di amici albanesi cattolici che vivono in Italia e vedono la loro religiosità come parte costituente del loro essere albanesi.