Rovigo – La situazione di crisi che colpisce anche gli immigrati è stata al centro della testimonianza di un nigeriano portata durante la veglia di preghiera nella cattedrale di Rovigo promossa dall’Ufficio per la pastorale sociale della diocesi di Adria-Rovigo in collaborazione con l’Azione cattolica. Alla veglia, preceduta da una fiaccolata, hanno partecipato i rappresentanti dei sindacati confederali Cisl, Cgil e Uil, delle categorie imprenditoriali Coldiretti, Confagricoltura, Cia, Unindustria, Confartigianato, Cna, Upa, Concooperative, Lega Cooperative, Ascom e Confesercenti, le associazioni Acli, Ucsi (Unione stampa cattolica italiana), Mlca, Migrantes, Movimento cristiano lavoratori, Ucid e moltissimi cittadini. La veglia, presieduta dal vescovo mons. Lucio Soravito de Franceschi, è iniziata con la lettura di un passo dell’esortazione apostolica di Papa Benedetto XVI “Sacramentun caritatis”: “Il lavoro riveste primaria importanza per la realizzazione dell’uomo e per lo sviluppo della società, e per questo occorre che esso sia sempre organizzato e svolto nel pieno rispetto dell’umana dignità e al servizio del bene comune”.
Sono seguite le testimonianze come quella del rappresentante degli immigrati, insieme a tante altre per ogni categoria.
Sono seguite le testimonianze come quella del rappresentante degli immigrati, insieme a tante altre per ogni categoria.



