Belluno -“Particolarmente da quando sono vescovo di questa mia terra, ho a cuore tantissimo il problema dell’emigrazione, in tutte le sue forme, quelle più storiche e tradizionali di permanenze lunghe all’estero, addirittura di ‘impianto’ di famiglie nelle altre terre, come quelle nuovissime di studenti che stanno lontani dalla nostra terra per perfezionarsi negli studi e poi emigrano per lavoro”.
Inizia con queste parole il messaggio d’auguri di buona Pasqua che il vescovo della diocesi di Belluno-Feltre mons. Giuseppe Andrich, tramite l’Associazione Bellunesi nel Mondo, lancia a tutti gli emigranti bellunesi, di ieri e di oggi, che vivono in tante altre parti dell’Italia e del mondo.
Un messaggio e un ricordo “affettuosi”, come definiti dallo stesso vescovo, che non dimenticano i disagi, le preoccupazioni, “il senso di pena per dover staccare la vita dal proprio ambiente. Ascolto il più possibile, quando ne ho la possibilità, la viva narrazione di queste esperienze e anche delle nostalgie da casa”.
E il vescovo ha rivolto una riflessione anche sul problema dello spopolamento che coinvolge la provincia di Belluno e, in particolare, i comuni di montagna, i cui “abitanti vanno onorati come sentinelle dei nostri paesi”.
“In questa situazione – ha evidenziato mons. Andrich – “vorrei lanciare un appello di buona Pasqua a tutti, che si ridesti qualcosa, quasi come il suono delle campane di Pasqua, nel fondo del cuore. Ma anche che ci sia la responsabilità di quelle scelte che vanno continuamente motivate, riflettute e trasmesse alle nuove generazioni. Perché non vorrei che la generazione di persone ormai anziane vedesse rarefarsi l’amore per la montagna”.
Ecco allora che la grande fede dei bellunesi, che siano in Italia o all’estero, può risvegliare “le responsabilità più belle, che sono quelle per i beni che non tramontano, come l’amore, la fedeltà, il legame con le persone, perché qui da noi ci sia il rifiorire di una primavera, soprattutto per la presenza delle nuove generazioni”.
Il video si può vedere su: www.youtube.it/bellunesinelmondo



