CIR: domani la presentazione della Campagna di Comunicazione “Gente di Dublino”

Roma – Il Regolamento “Dublino II” determina la vita dei richiedenti asilo che arrivano in Europa. E può avere un impatto “drammatico: sradicarli da contesti sociali e relazionali, interrompere il percorso di integrazione, sottoporli a detenzione, rendere più difficile il riconoscimento dello status”. Così il CIR (Centro Italiano Rifugiati) presenta il progetto “Gente di Dublino – Campagna di comunicazione e sensibilizzazione sul Sistema Dublino” rivolto ai richiedenti asilo allo scopo di informarli sul Regolamento Dublino, sul suo funzionamento e sulla sua applicazione. Ma soprattutto per indicare la strada migliore per ottenere la protezione e i diritti che sono loro riconosciuti.

 
Scopo della campagna è cercare di limitare “le conseguenze negative che la mancanza di conoscenza o di consapevolezza del Regolamento Dublino II e della sua applicazione, provocano nelle vite di richiedenti asilo e rifugiati”, con l’obiettivo di “favorire la riduzione dei movimenti secondari di richiedenti asilo da uno Stato Membro ad un altro, diminuendo i fenomeni di traumatizzazione secondaria di cui i ‘casi Dublino’ sono spesso vittime”.
La presentazione della Campagna si terrà a Roma domani mattina: interverranno Christopher Hein, Direttore del CIR, Daniela Di Rado, Responsabile del Progetto, Alessandro Radicchi di Europe Consulting, Bastone Biwole, Operatore sociale e Saverio Ruperto, Sottosegretario del Ministero dell’Interno.