Asti – Promuovere la conoscenza di una società in cui le diversità siano accolte, rispettate e apprezzate. Questi gli obiettivi della Migrantes di Asti che promuove, presso il Centro Culturale San Secondo una serie di iniziative. Gli appuntamenti si svolgeranno da sabato 14 a mercoledì 25 aprile. Ad aprire la mostra fotografica di Elio Ciol dal titolo “Le pietre raccontano di Chiara e Francesco”, con testi di Francesco Santucci e Tony Bernardini. All’inaugurazione della mostra, prevista per le 21 di sabato 14, interverranno il vescovo di Asti mons. Francesco Ravinale e Anna Nablot, volontaria e responsabile della Galleria d’Arte Contemporanea della Pro Civitate Christiana di Assisi che introdurrà alla lettura della sequenza fotografica con una breve conferenza dal titolo “Architettura, paesaggio e arte nel racconto fotografico di Elio Ciol”. L’allestimento della mostra è del pittore albanese Eduard Soppi, presidente del Centro Culturale Albanese “Madre Teresa” di Asti. Nell’ambito della mostra fotografica sono previste diverse conferenze: Domenica 15 aprile, alle 17: Sech Mamadou, “Leopold Sedra Senghor: tra negritude e tradizioni”; lunedì 16 aprile, alle 21: Pier Ugo Regoli, “Albert Stermolli: il rapsodo dei nostri giorni”; martedì 17 aprile, alle 18: Clara Gennaro, “Chiara di Assisi, una donna libera e forte alla ricerca del Vangelo”; mercoledì 18 aprile, alle 21: Eduard Soppi, “Albania: una generazione cresciuta senza la religione”; giovedì 19 aprile, alle 21: Constantin Pletosu e Ioana Zinelli, “Romania: terre d’amore e spiritualità”. Domenica 22 aprile alle 18 è in programma una tavola rotonda con la partecipazione di Francesco Ravinale, di don Luigi Berzano, ordinario di Sociologia all’Università di Torino, di Anna Nablot, di Paolo De Benedetti della Facoltà Teologica di Milano, di Eduard Soppi e Constatin Pletosu.



