A Roma la festa della mamma delle comunità ucraine

Roma – È diventata ormai tradizione la celebrazione annuale della Festa della Mamma per gli ucraini in Italia presso la Basilica Minore di Santa Sofia a Roma, la seconda domenica di maggio o, meglio, il secondo fine settimana perché la festa ha già inizio col sabato pomeriggio. Quest’anno siamo alla dodicesima edizione.

 
In Italia l’immigrazione ucraina è un fenomeno prevalentemente femminile. Quella ucraina è da alcuni anni la quarta nazionalità straniera più numerosa residente in Italia e in essa la componente femminile rappresenta l’83,6% del totale. Sono donne per lo più di età matura, nella maggioranza dei casi già sposate e già mamme. Sono giunte nel nostro Paese spesso per vie avventurose, spinte dalla coraggiosa determinazione di dare un futuro più sereno e più sicuro alla loro famiglia, ai loro figli. È la loro “maternità responsabile” – spiegano i promotori dell’iniziativa – che le ha indotte a lasciare il Paese e le persone care, a sacrificare se stesse per la felicità degli altri. Queste donne meritano “non soltanto ammirazione, ma riconoscenza: meritano appunto una festa. Perciò ogni anno cerchiamo di festeggiare questo splendido dono di Dio che è la mamma e anche in tal modo di sostenere le mamme che per necessità di emigrare si trovano lontane dalle loro famiglie”, aggiungono.
L’attenzione si concentrerà a Roma, ma per chi non potrà raggiungere la Città Eterna, si celebreranno iniziative anche in diverse città italiane. Anche quest’anno la Festa della mamma è promossa dal Coordinatore Nazionale della Pastorale degli ucraini in Italia don Marco Yaroslav Semehen, con collaborazione del Visitatore Apostolico per i fedeli Ucraini di rito bizantino in Italia e in Spagna mons. Dionisio Lachovicz e l’Associazione religiosa per i cattolici ucraini “Santa Sofia”, con il sostegno della Fondazione Migrantes e dell’ufficio Migrantes della diocesi di Roma.
Principalmente la festa si svolgerà presso la Basilica Minore di Santa Sofia a Roma, Via Boccea, 478. Come gli anni scorsi, una parte dei fedeli arriverà già domani pomeriggio da diverse regioni d’Italia dove sono presenti i centri della chiesa greco-cattolica in Italia (circa 140); per essi gli studenti del Pontifici Collegi Ucraini organizzeranno visite delle Basiliche Papali e nel centro storico di Roma.
Il programma prevede, per domani pomeriggio, presso la parrocchia dei Santi Martiri Sergio e Bacco degli ucraini, la Divina Liturgia ed Akatitos alla Beata Vergine. Seguirà una veglia di preghiera animata dalle Suore Ancelle di Maria Immacolata. Domenica la Divina Liturgia di San Giovanni Crisostomo presieduta dal mons. Dionísio Lachovicz, Visitatore Apostolico per i fedeli Ucraini di rito bizantino in Italia e in Spagna. Nel pomeriggio un concerto cin la partecipazione di artisti provenienti dall’Ucraina.