Padova: il raduno nazionale degli immigrati srilankesi

Padova – Per la quattordicesima volta come ogni anno il primo maggio si è svolto a Padova il raduno degli immigrati srilankesi. A guidarlo mons. Neville Joe Perera, coordinatore nazionale per gli immigranti srilankesi cattolici in Italia.

 
La celebrazione eucaristica è stata presieduta da mons. Valence Mendis, Vescovo di Chilaw in onore di S.Antonio, potente intercessore, che attira milioni di fedeli devoti cristiani e non cristiani ogni anno a Padova.
Durante l’omelia il presule ha sottolineato che ultimamente l’immagine della nostra madrepatria, soprattutto la parte Nord Est, presenta un basso stile di vita dovuto alla guerra civile. Ogni srilankese deve aiutare a ricostruire la vera immagine dello Srilanka, come una nazione di pace e di amore ed essere promotori di fraternità e coesistenza fra le etnie. Ciò può essere fatto, ha aggiunto il vescovo, attraverso la grande credibilità che “dimostriamo attraverso la fedeltà al nostro lavoro e la giusta condotta morale e anche attraverso il tipico sorriso, semplice e sincero, nelle nostre facce quando noi interagiamo con popolazioni straniere che poco conoscono la nostra ricchezza culturale, ereditata in casa”.
Mons. Mendis ha ringraziato mons. Neville Joe, per il suo lavoro a fianco degli immigranti srilankesi sparsi in Italia.
Quattordici anni fa – ha sottolineato il vescovo – in Italia c’era solo un prete srilankese che si occupava degli immigrati cattolici ci questo Paese. Oggi ce ne sono oltre 20 in varie città italiane.
I 20 cappellani presenti al raduno hanno organizzato uno speciale ringraziamento in onore di mons. Neville per il suo monsignorato che gli è stato conferito recentemente. Mons Neville ha ringraziato i presenti e il card. Malcolm Ranjith che è intervento nella riattivazione del servizio aereo internazionale per Roma e Milano da Colombo, che era stato rimosso nei giorni precedenti.
Al raduno hanno partecipato circa 15.000 devoti. (don Nicolò Deninton)