Wolfsburg: ieri un incontro a 50 anni dall’inizio dell’emigrazione italiana in Germania

Wolfsburg – Il primo treno di operai italiani in Germania arrivo cinquanta anni fa. L’evento è stato ricordato ieri a Wolfsburg, la città della Wolkswagen nel coso di una manifestazione alla quale ha partecipato il sindaco della città tedesca Klaus Mohrs. Nel suo intervento ha parlato dell’importante presenza degli “amici italiani arrivati cinquant’anni fa come lavoratori ospiti e rimasti stabilmente in Germania”, dove ora convivono 137 nazionalità. All’incontro anche il Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti. “La Calabria è una terra molto generosa, capace di aver esportato nel mondo tanta ricchezza tradotta in risorse umane – ha evidenziato il Presidente Scopelliti. Oggi molti calabresi hanno ruoli di prestigio. Questo per noi è importante e ci riempie di orgoglio. Ci auguriamo che anche qui sia apprezzata questa nostra qualità”. Scopelliti ha così ringraziato il sindaco della città di Wolfsburg. Il sindaco Mohrs ha apprezzato l’iniziativa delle regioni come la Calabria con l’augurio che si rafforzino i contatti con la città. Il Presidente Scopelliti, prendendo spunto dal fatto che in Germania, soprattutto a Wolfsburg, la lingua italiana è molto studiata nelle scuole, ha auspicato che possa essere l’elemento di unione, anche attraverso una collaborazione con l’Università per stranieri presente in Calabria, tutto ciò per intensificare il dialogo tra i due territori. “La nostra è una regione che ha 800 chilometri di costa e che si affaccia sul Mediterraneo, però a differenza di Wolfsburg abbiamo una disoccupazione elevata, speriamo di poter iniziare a dare un segnale importante” Anche dal Console generale d’Italia ad Hannover, Giampaolo Cerpini, parole di apprezzamento sia per il lavoro della comunità italiana sia per l’opera del sindaco Mohrs. “Gli sono grato – ha detto – per il patto di amicizia che ha rinnovato con la nostra comunità”.