Zurigo – “Comincio il mio compito con entusiasmo nella convinzione di servire la Chiesa in Svizzera nell’ambito della pastorale migratoria e della mobilità umana con i nostri connazionali; non nascondo la trepidazione che nasce dalla consapevolezza della complessità di tale servizi”. E’ quanto scrive ai fedeli italiani residenti in Svizzera il nuovo coordinatore nazionale delle Missioni Cattoliche Italiane don Carlo de Stasio che dall’inizio dell’anno ha sostituito mons. Leandro Tagliaferro.
“Come coordinatore mi sento chiamato a testimoniare, vivere e promuovere la comunione, a cui Dio chiama da sempre, grazie anche ad una presenza di collaborazione e corresponsabilità di ciascuno di voi”.
“Il volto della Chiesa in Svizzera – scrive – è sempre più multietnico e multiculturale e il nostro servizio pastorale in favore delle comunità di lingua e cultura italiana è prezioso e incisivo: ci attendono interessanti sfide pastorali che emergono dall’urgenza di promuovere con nuova forza e rinnovate modalità, come scrive Papa Benedetto nel suo messaggio per la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato 2012, l’evangelizzazione e la vita buona che ne scaturisce.”
Nella missiva don Carlo de Stasio ringrazia mons. Tagliaferro che negli ultimi cinque anni ha coordinato le MCI.



