Padova – Il “Messaggero di Sant’Antonio”, edizione italiana per l’estero, a beneficio delle comunità italiane residenti nei cinque continenti, cambia veste grafica e arricchisce i propri contenuti con l’impegno di mantenere vivi i valori umani e spirituali della terra d’origine.
In un intreccio sempre più profondo di popoli e culture – spiega una nota – la testata, con le sue 8 edizioni in 7 lingue (1 milione di copie nel mondo) desidera, perciò, rispondere ai grandi interrogativi che l’uomo d’oggi si pone. Soprattutto in prospettiva futura.
Già dal mese di gennaio, infatti, la rivista, diffusa nei cinque continenti ove risiedono numerose comunità di connazionali (oltre 50 mila copie distribuite in Canada, Stati Uniti, Australia, America Latina, Sudafrica), riporta un importante restyling che la rende ancor più vicina alla rivista maggiore del gruppo, il “Messaggero di sant’Antonio”, edizione nazionale.
Sfogliando il nuovo numero, i nostri connazionali residenti all’estero troveranno un periodico sempre più ricco di “italianità”, di notizie relative alla Basilica del Santo, ma altrettanto attento alla realtà, alle attese e alle problematiche del mondo, “per guardare al domani, restando saldi nelle proprie radici”.
Il “Messaggero di sant’Antonio” per gli italiani all’estero accoglie, quindi, parte dei contenuti dell’edizione nazionale, a cominciare dalle rubriche Trecento60Gradi, per poi proseguire con le sezioni Società, Antonio Vivo, Giorno per giorno, Cultura italiana e Mondo giovane.



