Combattere il razzismo attraverso il teatro

Parma – Combattere il razzismo attraverso il teatro, in inglese Fighting racism through theatre, da cui l’acronimo FRATT che da il nome al progetto che la Cooperativa Sociale Giolli sta conducendo in Italia, prevalentemente nelle province di Parma e di Reggio Emilia, con la previsione di “sconfinamenti” in altre città nella prossima Primavera. Un progetto finanziato dall’Unione Europea che impegna Giolli anche nel coordinamento di attività attualmente in corso di svolgimento a Barcellona, Marsiglia, Berlino.
Attraverso laboratori, interviste attive, performance teatrali l’attività nelle province di Parma e Reggio Emilia si concentra sui temi dell’insicurezza e delle paure.
“Molto spesso i media ingigantiscono fatti di cronaca in cui lo straniero, il diverso, viene stigmatizzato e indicato come il responsabile dell’insicurezza che si vive nelle città”, spiega Maria Monteleone, coordinatrice del progetto: “Per questo abbiamo pensato di affrontare il tema della sicurezza in una cornice più ampia. Dal lavoro emerge che i cittadini vogliono sicurezze legate alla stabilità del lavoro, alla certezza di potersi curare in caso di malattia, alla possibilità di mantenere e di esercitare i propri diritti e soprattutto quello che riscontriamo è il bisogno di essere sicuri che ci sia un futuro per sé e per i figli”.
In questa cornice sono state pensate una serie di iniziative collaterali al progetto in cui affrontare il tema a partire da testimonianze autorevoli di impegno civile.
Il prossimo appuntamento è il 5 Febbraio alle ore 16.30 presso la sala polivalente P.P. Pasolini di Monticelli Terme.