Milano – Il gelo e il maltempo mettono a dura prova anche chi pur vivendo in condizioni estreme, in baracche di fortuna e accampamenti spesso irregolari, ogni mattina si presentano puntuali a scuola. Sono i bambini rom che vivono a Milano. Di loro si stanno occupando particolarmente le “mamme maestre” che risponde all’emergenza “senza porsi troppe domande”.
Genitori, insegnanti e gente comune che insieme agli operatori della Comunità di Sant’Egidio, si occupano dei bambini e delle famiglie rom sgomberate dal campo nomadi di via Rubattino.
“Li vediamo arrivare ogni mattina – racconta un’insegnante, Flaviana Robbiati – dopo chilometri a piedi tra sterpaglie, due autobus e tanta voglia di studiare, proprio come i loro compagni che hanno una casa calda”.



