“L’incontro con l’altro”: è online il bando del Lampedusa festival

Lampedusa – È online il bando di concorso della IV edizione del “Lampedusainfestival – L’incontro con l’Altro”, festival delle migrazioni e del recupero della storia orale con concorso per filmakers che si svolgerà sull’Isola dal 19 al 23 luglio 2012.

 
Nel sito www.lampedusainfestival.com sono reperibili tutte le informazioni, il bando di concorso ed i moduli per la partecipazione. Il termine ultimo per le iscrizioni è fissato al 19 maggio 2012.
L’obiettivo principale della manifestazione è, come sempre, quello di aprire discussioni e riflessioni sulle migrazioni. In particolare, in questa edizione si intende aprire un ponte – spiegano i promotori – con i paesi del Nord Africa per capirne meglio dinamiche e prospettive alla luce dei recenti avvenimenti che hanno mutato profondamente questa parte del mondo a noi così vicina ma quasi sconosciuta. La promozione dei valori dell’accoglienza e dell’incontro, della diversità e del dialogo sono “la spina dorsale del LampedusaInFestival, insieme ad una critica sulle cause che spingono migliaia di persone a lasciare la propria terra”.
Tra le principali novità di questa edizione c’è l’introduzione del tema “democrazia” con una sezione di concorso ed eventi dedicati. La scelta è legata al fatto che il 2011 ha palesato le crisi di molte democrazie occidentali e delle dittature del Nord Africa portando alla ribalta una società civile, in molte parti del mondo, che vuole riprendersi il suo ruolo nei processi di sviluppo e gestione dei paesi.
Dal 19 al 23 luglio 2012, oltre alla proiezione delle opere in concorso, saranno organizzati anche convegni, dibattiti e altri eventi di arte, letteratura, cinema e musica.
“Oggi – spiegano ancora i promotori del Festival – il cinema è uno degli strumenti più efficaci e di maggiore impatto per la diffusione della cultura e può essere uno strumento utile per far conoscere la società, per cambiarla, per mantenere viva la memoria, per raccontare storie attraverso le quali analizzare e comprendere i fenomeni globali”. Il dialogo attraverso il cinema, la musica e l’arte in genere è il metodo che il LampedusaInFestival ha scelto per indagare la realtà complessa della società contemporanea.
Il concorso è suddiviso in due sezioni di partecipazione: “Migrazioni e Memorie” è riservata a filmati della durata massima di 45 minuti che narrino la condizione dei migranti e soprattutto dal loro punto di vista, con l’obiettivo di prestare ascolto alle condizioni e alle prospettive di chi si trova a vivere in una società nuova e spesso ostile. Storie da cui traspaiano desideri, aspirazioni e sogni dei migranti ma anche pratiche concrete verso nuove forme di convivenza civile. E poi la sezione “Democrazia” riservata a filmati della durata massima di 45 minuti che affrontino il dibattito contemporaneo sollevato a livello internazionale dai recenti importanti avvenimenti, dalla Rivoluzione Silenziosa dell’Islanda alla Primavera Araba, da Occupy Everywhere a Cuba. Una sezione che ricerca testimonianze critiche e costruttive che vadano contro le derive antidemocratiche che ancora oggi tengono in ostaggio tanto le società occidentali quanto i paesi in via di sviluppo.
Alle due sezioni si aggiunge una nuova sezione fuori concorso intitolata “Pelagie” e dedicata ai filmmakers di Lampedusa e Linosa. I video presentati in questa sezione dovranno avere una durata massima di 8 minuti e dovranno raccontare l’arcipelago nei suoi vari aspetti: naturali, storici, politici, con un’attenzione verso il passato e le storie narrate dagli anziani. Tutti i video pervenuti verranno proiettati a rotazione dal 14 al 19 luglio 2012 presso tutte le attività, commerciali e non, che aderiranno all’iniziativa (bar, ristoranti, alberghi, aeroporto).
Il festival è organizzato e curato dall’Associazione culturale Askavusa di Lampedusa insieme a Rete dei Comuni Solidali. (ReCoSol), Associazione studi giuridici sull’immigrazione (Asgi) e con la collaborazione di: Consorzio Italiano di Solidarietà (Ics) Ufficio Rifugiati – Trieste, Terrelibere.org, Rete Antirazzista Catania, Associazione per la tutela dei diritti del popolo eritreo (Asper), eGlob Web Agency, Documentaristi Emilia Romagna (Der), Archivio Memorie Migranti (Amm) e Movimento Giovanile Lampedusa (Mgl).