Torino: rapporto dell’Osservatorio Interistituzionale sugli Stranieri

Torino – È stato pubblicato online il “Rapporto 2010 dell’Osservatorio Interistituzionale sugli Stranieri”, coordinato dalla Prefettura di Torino allo scopo di raccogliere i dati più significativi sulla presenza degli stranieri nel capoluogo e in provincia.

 
I dati ufficiali parlano di 377.241 stranieri residenti nella regione Piemonte, 26.129 in più rispetto all’anno precedente. Sul territorio della provincia di Torino la presenza complessiva degli stranieri residenti al primo gennaio 2010 è invece di 198.249 unità, con una percentuale sul totale della popolazione dell’8,6%.
Nei 13 Comuni della provincia, con popolazione compresa tra i 20.001 e i 58.000 abitanti, gli stranieri residenti sono 28.935. La nazionalità più numerosa è quella romena con il 46,3% del totale, seguita dalla comunità marocchina (14,1%), albanese (5,5%), peruviana (4,9%), cinese (3,4%), moldava (2,8%) ed egiziana (2%).
La presenza complessiva dei residenti stranieri a Torino al 31 dicembre 2010 è di 129.067 unità, con una percentuale sul totale della popolazione (che ammonta a 908.568) del 14,21%. Tra il 2009 e il 2010 è salita di 14.258 unità, per cui a Torino 14 residenti su 100 sono cittadini di nazionalità non italiana.
Seguendo il trend già registrato nei periodi precedenti, anche nel 2010 è cresciuto il numero delle donne immigrate, che superano quello degli uomini. Le donne immigrate salgono infatti al 51,1% , mentre il tasso di mascolinità scende al 95,7%.
Il maggior numero di ingressi (44%) riguarda l’Unione Europea, di cui il 91,7% romeni, seguono poi altri Paesi Europei:(9,8%,), Africa (25%), America (11,4%,), Asia (8,8%). Dall’Oceania arrivano solo 21 persone (lo 0,02% del totale).
A Torino gli stranieri iscritti in anagrafe sono prevalentemente romeni (52.196), con una percentuale pari al 40,44% e un incremento del 7,3%.