Prato: ieri la visita del Ministro Riccardi alla comunità cinese

Prato – Il Ministro per l’Integrazione e la Cooperazione Andrea Riccardi ha visitato ieri, al termine della sua visita a Prato, quella che viene chiamata la “Chinatown” cittadina e il centro culturale in cui studiano circa mille bambini cinesi.

 
Accompagnato dal Sindaco Maurizio Cenni, Riccardi ha fatto una breve visita in via Pistoiese, dove sorgono decine di negozi e fabbriche gestite da cinesi. Poi si e’ recato al centro multiculturale.
“’Prato – ha detto Riccardi – è un laboratorio di convivenza con le minoranze. Ci sono criticità e problemi ma qui è possibile arrivare a una integrazione giusta e positiva”, nel “rispetto delle regole”. Cenni ha rilevato che Prato può dare anche un “indirizzo al sistema Paese” su come affrontare il tema dell’immigrazione. A Prato ci sono circa 14 mila cittadini cinesi regolari, ma si stima che in realtà siano il doppio. La scuola multiculturale, ha spiegato il Direttore Chen, è stata fondata nel 1998.
“Qui – ha detto – il sabato e la domenica, quando la scuola italiana è chiusa, bambini imparano l’italiano ma soprattutto il cinese, perchè sono bambini nati in Italia che sanno perfettamente l’italiano ma rischiano di dimenticare il cinese”. Alla scuola sono iscritti anche 3-4 bambini italiani. In precedenza, a Prato, Riccardi aveva incontrato, in Provincia, giovani delle seconde generazioni di immigrati, i sindaci della provincia e, in Comune, conferito la cittadinanza italiana a tre donne. Il Ministro ha concluso la sua visita in Toscana a San Donnino (Campi Bisenzio) al centro “Spazio Reale” che opera sul piano culturale per favorire l’integrazione in un’area ad alta densità di immigrati. (Fonte Asca)