Istituire una giornata della memoria e dell’accoglienza

Roma – 
Il “Comitato 3 ottobre”, nato all’indomani del tragico naufragio di un barcone carico di migranti eritrei davanti alla costa di Lampedusa il 3 ottobre scorso, si pone come obiettivo l’istituzione il 3 ottobre di ogni anno della “Giornata della Memoria e dell’Accoglienza” per ricordare tutti i migranti morti nel tentativo di fuggire da persecuzioni, dittature, guerre e miseria, nonché tutti gli uomini che per salvarli mettono a rischio la propria vita. Una manifestazione è prevista davanti a Montecitorio il 3 dicembre. All’iniziativa, attraverso il gruppo Facebook “Accoglienza”, hanno finora aderito oltre 9.000 persone e sono già 23.000 le firme alla petizione lanciata su internet. E’ stato grande l’entusiasmo con cui è stata accolta l’iniziativa da cittadini, operatori sociali, giornalisti, scrittori, rappresentanti del mondo dello spettacolo, della politica, dei sindacati, enti, associazioni e organizzazioni umanitarie. Nei giorni scorsi il “Comitato 3 ottobre” ha presentato ai parlamentari una proposta di legge – di soli due articoli – nella speranza che il testo possa essere fatto proprio dalla più ampia maggioranza parlamentare possibile e diventare legge al più presto. La proposta nel chiedere l’istituzione della giornata della “Memoria e dell’Accoglienza” sottolineano che la memoria riguarda il popolo italiano – “oggi chiamato ad accogliere, ma che ieri emigrava in cerca di lavoro” – e l’Europa intera, “chiamata ai valori universali di Accoglienza. Memoria da conservare affinché eventi come quello del 3 ottobre 2013 non accadano mai più”.