È il viaggio della vita:non restare a guardare

Lampedusa – Il viaggio della vita mi ha portato a quasi cinquanta anni a Lampedusa. Sono prete ormai da oltre 26 anni e insieme con il caro don Giorgio condivido la presidenza della Parrocchia. Nello stile e nella sostanza della guida della parrocchia guardo allo stile sostanzioso dei coniugi e dei genitori. Alle 18.45 di Martedì 5 novembre Valentina e Dinah dell’Associazione Ai.Bi. Amici dei Bambini ci accompagnano all’accoglienza familiare dei minori. Il 6 alle 18.00 al liceo, gli psicologi del Cisom incontrano i genitori degli adolescenti. Da venerdì 8 novembre con Germano Garatto ed altri amici, un gruppo di giovani Lampedusani intraprende un itinerario di formazione per animatori di iniziative interculturali. Il “viaggio della vita” dei giovani lampedusani, si intreccia indissolubilmente con “il viaggio della vita” fuori dalla guerra e dalle tragedie dei ragazzi dell’Africa e del Medio Oriente che passano da noi come profughi e rifugiati. Germano e gli altri amici che ci danno l’onore di visitarci, vogliono offrire compagnia ai nostri figli nel percorso della vita. La qualità della vita non è soltanto sapere fare. La vita migliora soprattutto mediante il sapere. Ma, prima di tutto e soprattutto, qualità della vita è saper essere. Confesso sinceramente che sono qui con voi come uomo, cristiano e prete consapevole che il cammino della vita, anche a cinquanta anni, non è ancora concluso. Tutt’altro. Quanto vorremmo ancora imparare ad essere! A Lampedusa è offerta ai giovani, ai coniugi e agli adulti, una grande opportunità, di maturazione, di per-fezionamento. Il “senso della vita e del mondo” si scopre se non si resta a guardare. Accogliendo Valentina e Dinah dell’Ai.Bi., Germano di Migrantes, e gli amici profughi e rifugiati nella tappa lampedusana del loro “viaggio della vita”, abbiamo tanto da guadagnare, certamente non di meno di quanto l’isola guadagna dagli amici turisti che, grazie a Dio che ci ha dato questa terra così bella, continuano a prediligerci. Lampedusa è una opportunità di salvezza, di vita, di senso, anche per i coniugi e i loro figli e per noi preti, che con voi abbiamo scelto di abitarci. (Don Giorgio e don Mimmo – Parrocchia San Gerlando – Lampedusa)