Roma – La Migrantes ricorda la scomparsa di Mons. Luigi Petris, direttore generale, “non dimenticando la sua passione per i migranti”. Lo afferma mons. Giancarlo Perego, ricordando la figura di mons. Petris nell’ottavo anniversario della sua morte avvenuta nel 2005. Don Luigi ha vissuto un tratto importante della sua vita – 25 anni – tra gli emigranti in Germania, a Saarbrucken prima e a Francoforte poi, prima di assumere incarichi importanti nella Chiesa italiana per il Coordinamento delle missioni cattoliche italiane e per la direzione generale della Migrantes. “La Migrantes – aggiunge mons. Perego – non può dimenticare l’attento spirito pastorale con cui don Luigi ha curato il mondo delle migrazioni e della mobilità umana, figlio di una terra e di una Chiesa – il Friuli – che ha sofferto profondamente il dramma dell’emigrazione dei suoi figli”. Mons. Petris, dopo una lunga malattia, è morto nella notte tra il 20 e 21 dicembre 2005 ad Ampezzo dove domenica 23 dicembre alle ore 11.00 verrà ricordato con una santa messa celebrata da mons. Pietro Piller.



