Ravenna – Biblicamente sazio di giorni nei suoi quasi 100 anni, ma provato nel corpo, il 26 gennaio scorso è deceduto a Ravenna presso l’Opera Santa Teresa dove era ricoverato da anni don Giuseppe Senni. Originario di Ravenna, aveva raggiunto la Germania per dedicarsi al servizio degli emigrati italiani negli anni ’70 e lavorato, tra l’altro, nelle Missioni Cattoliche Italiane di Reutlingen e Tuebingen, sempre nella Diocesi di Stuttgart-Rottenburg. Qui era molto stimato specialmente dal prelato mons. Hufnagel che con attenzione e passione presiedeva alla assistenza degli immigrati nella Diocesi. Lo stile di don Giuseppe era la semplicità, la dedizione, la pastoralità. Rientrato a Ravenna, è stato parroco di Santo Stefano in Pisignano, la cui bellissima pieve millenaria ha restaurato, anche con offerte di amici della Germania. La salute malferma l’ha portato prima a San Giovanni Rotondo sotto la protezione di S. Pio da Pietrelcina. Finchè non è rientrato in Diocesi, alloggiando presso l’Opera S.Teresa. Di qui ha continuato nel ministero della riconciliazione nella vicina cattedrale, smettendo soltanto quando le forze, alcuni anni fa, non l’hanno più sostenuto.
Ai funerali, che si celebreranno oggi, presieduti dal nuovo Arcivescovo mons. Lorenzo Ghizzoni, sarà presente a nome della Fondazione Migrantes mons. Silvano Ridolfi. (S.R.)



