Roma – L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR) esprime il proprio cordoglio per la morte di due rifugiati somali nell’incendio avvenuto il 27 gennaio nel sottopasso di Corso Italia a Roma. Questa drammatica vicenda evidenzia “ancora una volta – si legge in una nota – la necessità di ampliare la rete di accoglienza per richiedenti asilo e rifugiati assicurando un adeguato sostegno all’inserimento socio economico delle persone che fuggono da violenze e persecuzioni. Solo nella capitale infatti si stima siano oltre 1.700 i richiedenti asilo e rifugiati, incluse famiglie con minori, che vivono in situazione di grave emarginazione sociale, e sono in aumento gli insediamenti spontanei e le occupazioni di edifici abbandonati”. L’UNHCR auspica che le autorità diano una risposta che permetta di affrontare in maniera più adeguata i problemi relativi all’assistenza ed all’integrazione, garantendo ai beneficiari di protezione internazionale l’effettivo godimento dei loro diritti”.



