Papa a Lampedusa: il “benvenuto” dell’Azione Cattolica dela diocesi di Agrigento

Lampedusa – È una grande gioia accogliere il Pontefice nella nostra Chiesa diocesana. La presenza del Santo Padre è un ristoro dell’anima; avere scelto Lampedusa è un segno di vicinanza, di premura e sollecitudine paterna. Il suo primo viaggio è un andare in un luogo di speranza e di misericordia, ci consegna così una grande responsabilità: l’attenzione verso i poveri e verso chi soffre è una priorità evangelica, è la logica del Samaritano. Come cristiani, come comunità siamo chiamati a custodire ciò che accade nella nostra terra, tra la nostra gente, a leggere in queste situazioni la presenza di Dio e di conseguenza agire da apostoli.La Provvidenza mostra il Suo volto ai fratelli di Lampedusa, a cui siamo legati da sentimenti di comunione e di amicizia, di condivisione e speranza. Guardiamo all’isola di Lampedusa come ad un faro di civiltà e di accoglienza caritatevole, poiché ci danno quotidianamente una testimonianza di orgoglio, di passione, di attaccamento alla vita.Accompagniamo con la preghiera i primi passi del Pontefice: il Signore illumini la sua via; chiediamo alla Vergine Santa di proteggere il Papa, perché vinca il Suo Cuore Immacolato (Massimo Muratore, Presidente diocesano Azione Cattolica)