Roma – Al 1° gennaio 2012 in Italia sono regolarmente presenti 3,6 milioni di cittadini non comunitari. Nel corso del biennio 2011/2012, il numero degli immigrati regolarmente presenti in Italia è cresciuto del 3%. Sono alcuni dati del Terzo Rapporto del Ministero del Lavoro “Gli immigrati nel mercato del lavoro in Italia” presentato questa mattina presso la sede del Cnel. Le cittadinanze prevalenti sono Marocco, Albania, Cina, Ucraina e Filippine. Il peso delle componenti di genere è molto simile (1,8 milioni) e i coniugati sono poco più di due milioni. 2,3 milioni di stranieri extracomunitari risiedono nel Nord del Paese (65%), mentre nel Centro (23%) e nel Mezzogiorno (12%) risiede poco più di un terzo dei cittadini extracomunitari regolarmente soggiornanti. Fra le regioni del Nord la Lombardia (26,8%) e l’Emilia Romagna (12,5%) sono le principali destinazioni, mentre, nel Centro Italia, sono il Lazio (11,6%) e la Toscana (7,8%) le regioni più attrattive. Complessivamente, 867 mila stranieri residenti sono al di sotto dei 17 anni e di questi 287 mila sono cittadini albanesi o marocchini. I giovani tra i 18 ed i 29 anni sono il 20% del totale e le comunità dove si rileva l’incidenza maggiore sono quella albanese e cinese, dove i giovani sono il 24%, mentre, al contrario, nella comunità ucraina si registra la quota minore di giovani (12,3%).



