Castelgandolfo – Parla del Buon Samaritano Papa Francesco commentando la pagina del Vangelo di domenica. “E’ l’esempio dell’amore per il prossimo”, ha detto il Papa all’Angelus, recitato a Castelgandolfo. Papa Francesco ha voluto subito dare un esempio concreto di “un uomo che ha vissuto pienamente questo Vangelo del buon samaritano”: san Camillo de Lellis, fondatore dei Ministri degli Infermi, patrono dei malati e degli operatori sanitari, morto il 14 luglio 1614. Poi ha salutato “i figli e le figlie spirituali di san Camillo”, invitandoli a essere “come lui buoni samaritani!”. E anche ai medici, agli infermieri e a coloro che lavorano negli ospedali e nelle case di cura, auguro di essere animati dallo stesso spirito”. Il Pontefice ha poi ricordato l’imminente Giornata mondiale della gioventù di Rio de Janeiro chiedendo di pregare “per questo grande pellegrinaggio che comincia, perché Nostra Signora de Aparecida, patrona del Brasile, guidi i passi dei partecipanti, e apra i loro cuori ad accogliere la missione che Cristo darà loro”. Papa Francesco, per la prima volta dall’inizio del suo pontificato ha salutato i fedeli di Castelgandolfo. É il primo incontro del nuovo Papa con la città. Il prossimo è previsto per il 15 agosto con la messa in occasione della Festa dell’Assunta. Dopo l’Angelus Papa Francesco si è unito “in preghiera ai presuli e ai fedeli della Chiesa in Ucraina radunati nella cattedrale di Lutsk per la Santa Messa di suffragio, in occasione del 70° anniversario delle stragi di Volinia”. Infine, un pensiero “ai pastori e ai fedeli partecipanti al pellegrinaggio della Famiglia di Radio Maria a Jasna Góra, Częstochowa”.



