Rimini – “Dalle parole ai fatti. È un segno stupendo di come il Papa voglia davvero una Chiesa povera per i poveri, capace di spingersi nelle periferie per portare l’amore di Cristo a tutti, a partire dai più poveri ed emarginati”. Così commenta Giovanni Ramonda, responsabile generale della Comunità Papa Giovanni XXIII, la notizia della visita di Papa Francesco a Lampedusa annunciata per l’8 luglio. “Come Comunità siamo da sempre impegnati a fianco dei migranti – continua Ramonda – non solo accogliendoli nelle nostre famiglie e case famiglia ma anche cercando di rimuovere le cause della povertà e l’emarginazione, sia nei Paesi di provenienza, che promuovendo il rispetto dei diritti umani in Italia e a livello internazionale”. Nel corso del 2012 in Comunità sono stati accolti 356 adulti immigrati, di cui 174 vittime della tratta degli esseri umani, e 9 minori, di cui 2 vittime di tratta.



