Papa a Lampedusa: il calice e il pastorale realizzati con il legno dei barconi

Lampedusa – Un pastorale e un calice di legno ricavati dalle imbarcazioni dei migranti. Questi i segni con i quali papa Francesco celebrerà domani la messa nello stadio di Lampedusa, primo viaggio del pontefice fuori Roma.
Un viaggio che tutti hanno definito epocale e storico per incontrare, in nome di Cristo, poveri come sono i migranti che arrivano sulle coste italiane per cercare una vita diversa.
Il pastorale e il calice sono stati costruiti dal falegname lampedusano Franco Tuccio. I colori sono quelli della barca da cui sono stati tratti. Tuccio aveva realizzato anche una croce che nell’aprile del 2011 gli abitanti di Lampedusa, accompagnati dal parroco, don Stefano Nastasi, presenti all’udienza generale in piazza San Pietro, donarono a Benedetto XVI. Un crocifisso pettorale in legno, proveniente anche questo da una barca dei migranti, venne consegnato al Papa nel maggio scorso dall’arcivescovo di Agrigento, mons. Francesco Montenegro – presidente anche della Fondazione Migrantes – durante la visita ad Limina, occasione per il presule per invitare il pontefice a visitare l’isola siciliana.
Un invito subito raccolto.
Durante la celebrazione di domani mattina papa Francesco e gli altri celebranti indosseranno una talare viola per sottolineare l’aspetto penitenziale e l’estrema sobrietà del rito. (R.Iaria)