Roma – Papa Francesco e i giovani alla Gmg Rio 2013: un connubio che “produrrà sicuramente effetti esplosivi”. Parola di mons. Domenico Pompili, sottosegretario della Conferenza episcopale italiana e direttore dell‘Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali, che in un’intervista al Sir illustra le molteplici iniziative editoriali messe in atto dalla Chiesa italiana per comunicare l’evento di Rio de Janeiro. “Papa Francesco – dice – ha un linguaggio molto ricco di immagini e riesce a dire le cose con una capacità di coinvolgimento emotivo che suscita immediatamente attenzione da parte delle persone. Le sue immagini non aggrediscono l’interlocutore ma sono fortemente evocative: è uno stile che rende comprensibile il concetto ma lo rende in una forma così leggera che l’altro non si arma e si predispone all’ascolto. Quello che poi colpisce di Francesco è anche la sua postura fisica: prende sempre l’iniziativa per primo nell’approccio con l’altro. Da questo punto di vista, penso che l’incontro della Gmg riserverà delle grandi sorprese perché tutto questo mix di risorse comunicative dentro un contesto come quello dell’incontro con il mondo dei giovani che è sempre particolarmente energetico produrrà sicuramente effetti esplosivi”.



