Regno Unito: nuova procedura per porre fine al limbo giuridico degli apolidi

Strasburgo – L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) esprime “apprezzamento” per la nuova procedura per la determinazione dello status di apolide, entrata in vigore nel Regno Unito. La procedura – si legge in una nota – permette agli apolidi, attualmente ai margini della società e in un limbo giuridico, di essere riconosciuti formalmente come tali e di regolarizzare la loro presenza nel Regno Unito. Tale atto è un passo “molto importante”, perché rappresenta “un esempio virtuoso anche per gli altri paesi che hanno aderito alla Convenzione relativa allo status delle persone apolidi (1954), ma non hanno ancora recepito la Convenzione definendo una procedura di determinazione dell’apolidia e garantendo una protezione ali apolidi”.  Il nuovo procedimento britannico è uno tra i recenti sviluppi internazionali sull’apolidia. Nei primi tre mesi del 2013 l’Ucraina ha aderito sia alla Convenzione del 1954 sullo status delle persone apolidi, sia alla Convenzione del 1961 sulla riduzione dell’apolidia, mentre la Giamaica ha firmato la convenzione del 1961.