Piacenza: veglia al Duomo contro la profanazione dell’urna del Beato Scalabrini

Piacenza – Nei giorni scorsi si è svolta al Duomo di Piacenza una veglia di preghiera per la profanazione dell’urna del beato Giovanni Battista Scalabrini. A presiederla è stato il vescovo della città, mons. Giovanni Ambrosio. “Oltre ad aver scassato il sarcofago, oggetto comprato e regalato dal vescovo Scalabrini alla parrocchia di San Savino di Piacenza per deporre i resti del santo vescovo Savino al momento della sua esumazione, sono stati sottratti dall’urna di vetro gli oggetti sacri della Croce Pettorale, della corona del Rosario, dell’Anello e del Calice che teneva tra le mani”, spiega suor Lina Guzzo, superiora provinciale delle suore scalabriniane. E’ stata suor Lina a proporre nella preghiera quotidiana segni di riparazione per la profanazione dell’urna e degli oggetti che erano sul corpo del Beato in ogni comunità delle scalabriniane, missionaria o parrocchiale. L’obiettivo, ha spiegato suor Guzzo, è quello di realizzare una veglia di preghiera. A riparatrice unita a una lode di ringraziamento a Dio perché è stato profanato il corpo del beato Scalabrini.