Festa dei Popoli: il 19 e il 26 maggio a Roma e Brescia

Roma – “Incontro che cambia” è il titolo scelto a Roma, mentre “GiriAMO il mondo” sarà il motto per l’edizione di Brescia. Parliamo delle annuali feste dei popoli che da più di vent’anni, in tante diocesi in Italia e non solo, mostrano anche esteriormente la cattolicità della Chiesa, sfidandola ad essere fedele al comando ricevuto da Cristo. I Missionari Scalabriniani, operanti da 125 anni al fianco dell’umanità migrante, animano da sempre molte di queste iniziative e, sempre più in comunione con le diocesi dove svolgono il loro ministero. A Roma come a Brescia, in collaborazione con l’Ufficio Diocesano Migrantes, l’evento intende porre l’attenzione sul legame stretto tra le tante comunità etniche presenti e il territorio: un rapporto che sta crescendo nelle tante iniziative interculturali, ma anche grazie al reciproco aprirsi, con fiducia, all’altro.

 
“Incontro che cambia“, il titolo scelto da Roma, che non implica, ingenuamente, un azzeramento delle differenze o delle incomprensioni, ma che è un primo passo per giungere sul terreno comune dove costruire la novità del “noi” rispetto ad un “io” per forza di cose autoreferenziale; dove seminare il buon seme comune della sana comunicazione, del rispetto, della convivialità.
A Brescia, invece, quest’anno la Festa dei Popoli coincide con la giornata di elezioni comunale e soprattutto con l’arrivo del Giro d’Italia in città. Da qui il titolo “GiriAMO il Mondo” in un gioco di parole che richiama la legge eterna consegnata da Dio ai suoi, unico segno visibile dell’essere cristiano: la carità. La Festa è organizzata dall’Associazione Centro Migranti, che è il braccio operativo dell’Ufficio Migrantes della Diocesi di Brescia. (G.B.)