Malmström (Commissione UE): immigrazione “fattore d’innovazione e sviluppo”

Bruxelles – “La migrazione e la mobilità sono motori essenziali dello sviluppo sostenibile, ma la cooperazione mondiale deve passare a una marcia superiore. Il dialogo ad alto livello delle Nazioni Unite di ottobre rappresenta un’occasione eccezionale per far avanzare il programma mondiale sulla migrazione e lo sviluppo e promuovere misure concrete che contribuiscano a migliorare la vita dei migranti”: Cecilia Malmström, Commissaria per gli affari interni, spiega il senso di un documento dell’Esecutivo Ue su migrazioni e sviluppo per definire una posizione comune dell’Ue in vista del dialogo su questo tema organizzato dall’Assemblea generale Onu il 3 e 4 ottobre prossimi. Si discuterà di “governance delle migrazioni”, “inclusiva e basata sui diritti”, anche al fine di “promuovere il ruolo dei migranti quali agenti di innovazione e sviluppo”. La Commissione – riferisce l’agenzia SIR Europa – in particolare segnala alcuni elementi: riconoscere la migrazione come fattore di sviluppo; rispettare la dignità dei migranti e difenderne i diritti fondamentali; “prestare attenzione alla connessione tra cambiamenti climatici, degrado ambientale e migrazione”; “riconoscere le sfide che l’aumento dell’urbanizzazione pone alle città”; rafforzare la governance della migrazione “attraverso la cooperazione bilaterale e regionale, anche coinvolgendo la società civile”; “favorire la mobilità dei lavoratori a livello internazionale e regionale”.