Bergamo: 400 immigrati al torneo Bergamondo

Bergamo – E’ partita lo scorso 12 maggio la settima edizione di Bergamondo, il torneo di calcio che il Csi e L’Eco di Bergamo, con il sostegno del Credito Bergamasco, dedicano ai migranti, residenti nella Bergamasca. Un’attenzione particolare quella che il Csi orobico dedica all’integrazione e alle comunità che operano e vivono nel territorio. In campo circa 400 immigrati, con la maglia di 20 squadre iscritte in rappresentanza di altrettante nazioni: Egitto, Costa d’Avorio, Camerun, Sierra Leone, Ecuador, Moldovia, Argentina, Perù, Marocco, Nigeria, Senegal, Ghana, Bolivia, Ucraina, Brasile, Albania, Burkina Faso, Guinea, Colombia, Romania. Come ogni anno le nazionalità più rappresentate sul territorio orobico hanno dovuto ricorrere alle fasi preliminari per accedere alla fase finale. Squadra da battere il Brasile, campione in carica, unica titolata del torneo assieme al Senegal, quattro volte campione. Dopo le prime giornate entrambe le blasonate formazioni sono, però, a forte rischio eliminazione. A punteggio pieno ci sono 4 africane (Marocco, Costa d’Avorio, Burkina Faso e Sierra Leone), più la sorprendente Bolivia. Ma poco o nulla importa al Csi di cronache e risultati. Spiega il presidente del Csi Bergamo, Vittorio Bosio: “Bergamondo è una festa dei colori, è un torneo della gioia, la dimostrazione che in campo, attraverso un pallone, si parla tutti la stessa lingua universale. Le comunità straniere che si trovano a Bergamo aspettano questo momento perché lo vivono come una grande festa. E anche per noi non può che non essere così”. Al vicepresidente nazionale ciessino fa eco il direttore dell’importante quotidiano bergamasco, partner del progetto, Giorgio Gandola: “È questo un torneo di calcio straordinario, un’esperienza dal valore sociale inestimabile”. Soddisfatto anche Mario Saltarelli, responsabile del Servizio Sviluppo Credito Bergamasco: “Come banca del territorio sosteniamo volentieri questa iniziativa che è volta ad integrare le popolazioni nuove che vivono nel nostro Paese”. La Casa dello Sport, sede del comitato orobico del Csi ha visto nascere, a inizio del mese di maggio, attraverso il sorteggio, i 5 gironi del torneo che si sta disputando sui campi dell’oratorio San Francesco e alla Celadina, in città; al comunale e al parrocchiale di Stezzano e alla Tribulina di Scanzo. Cinque gironi da 4 nazioni, la formula prevede che passino ai quarti di finale le prime qualificate nel girone più le tre migliori seconde. Per le finali bisognerà attendere domenica 23 giugno al comunale di Zanica.