MCI Belgio: la solidarietà verso i terremotati dell’Emilia

 
Bruxelles – Appena arrivata la notizia del terremoto nelle zone dell’Emilia era nata l’idea di dare una mano di aiuto seppur piccolo. E’ quanto afferma il delegato delle MCI in Belgio mons. Gianbattista Bettoni sottolineando che l’iniziativa è stata lanciata alle comunità italiane da parte dei sacerdoti delle stesse. Alcune hanno aderito, altre hanno pensato bene di allargare l’iniziativa anche alle altre associazioni italiane della zona. Si è ritenuto opportuno – spiega mons. Bettoni – di “non correre subito nel dare il proprio aiuto vicino alla data del terremoto perché nell’urgenza la generosità di ognuno è sollecitata, ma le necessità hanno bisogno di essere sostenute anche più in là, quando la memoria dell’evento si affievolisce”. Si è poi scelto di “passare – aggiunge – attraverso un’istanza diocesana più che attraverso un contatto personale con qualcuno perché questo, se da una parte crea una relazione più stretta e personale dall’altro rischia di sostenere una iniziativa particolare senza avere una visione più ampia delle differenti situazioni di bisogno e quindi delle priorità da sostenere”. Tra le tante iniziative sono state raccolti circa 20mila euro. Successivamente sono stati presi contatti con la diocesi di Modena‐Nonantola e in particolare con il suo Vescovo e “si attende, fa brevissimo tempo, che ci venga data la destinazione del nostro aiuto”. La missione Cattolica Italiana di Seraing ha pensato di partecipare a questo gesto di solidarietà – informa ancora il sacerdote – unendosi ad alcune associazioni regionali italiane della città; hanno potuto raccogliere 10 mila € che saranno devolute alla rimessa in attività di una aula di informatica per una scuola.