Voci e storie di giovani italiani all’estero

Stoccolma – Dal 4 febbraio la radio “The Great Complotto Radio”, accessibile via internet all’indirizzo www.thegreatcomplottoradio.com, dà spazio alle voci dei giovani italiani emigrati all’estero per studio o per trovare sbocchi professionali i cui margini sono in Italia sempre più esigui. L’iniziativa è frutto di un’idea di Stefano Diana, cuoco e dj italiano residente a Stoccolma, e Luca Ceolin, direttore artistico e fondatore della radio che porta il nome del movimento punk sviluppatosi a Pordenone nella seconda metà degli anni Settanta. Hanno già aderito al progetto Vincenzo, pittore emergente a Londra, insieme a Francesca, cantante della band indie The Cellophane Flowers, Cristina, pianista professionista a Madrid, Floriana, laureata con lode a Dublino, Lara, fotografa a Parigi, ma la radio è ancora alla ricerca di nuove voci che vogliano condividere la loro esperienza all’estero. Previste collaborazioni da Canada, Australia, India e Brasile da parte di pordenonesi e dj della radio, ed un programma in inglese condotto da Simon, residente a Liverpool, città dei Beatles. “Il Sole 24 Ore scrive che sono almeno 50.000 gli italiani che lasciano il Belpaese ogni anno, per lo più giovani, per lo più laureati – si legge nell’articolo che annuncia il nuovo progetto. “Siamo il secondo Paese in Europa per numero di emigrati, dietro la Romania. Pensate, città intere come Matera, Siena, Venezia, che ogni anno si svuotano completamente proprio degli elementi su cui dovrebbe contare di più, per dare la migliore prospettiva possibile ad una società, quella italiana, in forte affanno nell’ultimo decennio”. La nuova programmazione va in onda dal 4 Febbraio 2013, da lunedì al venerdì tra le 15 e le 17, repliche il sabato e la domenica dalle 12 alle 18. Per chi volesse collaborare è disponibile l’indirizzo e-mail: vistodafuori.stefano@gmail.com. (Inform)