Roma – Domani, martedì 12 marzo, nel giorno in cui si ricorda San Massimiliano, martire per obiezione di coscienza al servizio militare nel 295 d.C., si svolgerà a Mirandola (Mo), presso il Centro Sportivo di via Posta 55, il seminario nazionale annuale dei giovani in servizio civile, promosso dal Tavolo ecclesiale sul servizio civile. Il Tavolo, costituito nel 2003, annovera tra gli enti promotori Caritas Italiana, la Fondazione Migrantes, l’Ufficio Nazionale per la cooperazione missionaria tra le Chiese, l’Ufficio Nazionale per i problemi sociali e il lavoro, il Servizio Nazionale per la pastorale giovanile e l’Azione Cattolica Italiana. L’incontro del 12 marzo sarà l’occasione per riflettere sul tema della Giornata Mondiale della Pace del 1° gennaio 2013, “Beati gli operatori di pace” e sul contributo che il servizio civile può dare alla costruzione della pace. La giornata sarà anche un modo per offrire un segno di vicinanza alle popolazioni colpite dal sisma della primavera dell’anno scorso. Il programma prevede per le ore 10.30 i saluti di Paola Paduano, capo Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, di Teresa Marzocchi, assessore alle Politiche sociali della Regione Emilia Romagna, e di Silvia Conforti, rappresentante dei volontari presso la Consulta nazionale servizio civile. Alle 10.45 i giovani in servizio civile in Italia e all’estero risponderanno, con le loro testimonianze, alla domanda “Come essere operatori di pace oggi?”. Concluderanno questo momento don Francesco Cavazzuti, missionario della diocesi di Carpi, Giuliana Martirani, docente di Geografia politica ed economica, e Giovanni Ramonda, Responsabile Generale della Comunità Papa Giovanni XXIII. Nel pomeriggio, alle ore 14.00, sarà il momento de “I segni delle ferite, i segni della speranza: percorso a tappe tra le strade di una città martoriata”. Alle 16.00 mons. Francesco Cavina, Vescovo di Carpi, presiederà la celebrazione della Santa Messa.



