Migrazioni: UE-CDE, “quale contributo per far crescere economia e società?”

Bruxelles – “Minoranze e migranti al giorno d’oggi sono troppo spesso percepiti dall’opinione pubblica europea come delle minacce crescenti”. Per lottare contro questo pregiudizio il Comitato economico e sociale Ue, il Consiglio d’Europa (CdE) e il Consiglio economico, sociale e ambientale francese, hanno organizzato per il 15 marzo a Bruxelles una conferenza internazionale. “Secondo le proiezioni di Eurostat, l’Europa ha bisogno degli immigrati, sia per ragioni demografiche sia per colmare il deficit della disponibilità di lavoratori qualificati”, si legge in una nota. L’incontro intende mettere in luce “il contributo degli immigrati nella società e nell’economia europea, nonché – continua la nota – l’obbligo morale dell’Europa di rispettare i loro diritti”. Prevista la proiezione del documentario “Questa è la mia casa ora” di Saddie Choua, che racconta la storie di tre donne migranti in Europa, le quali, ogni giorno, lottano per i loro diritti e per contribuire all’arricchimento delle comunità di accoglienza. Nel corso della conferenza si cercherà, inoltre, di rispondere a domande quali: la crisi ha colpito la nostra capacità di avere una visione equilibrata dei costi e dei benefici dell’immigrazione? i leader europei stanno facendo abbastanza per contrastare l’ascesa di ideologie estremiste e xenofobe? L’obiettivo, infine, sarà quello di far emergere buone pratiche nella gestione dell’immigrazione.