Città del Vaticano – “Guai a chi soffoca” lo “slancio gioioso della speranza” dei bambini. E’ l’ammonimento forte che ha rivolto questa mattina Papa Francesco nella giornata mondiale contro il lavoro minorile che si celebra oggi. Il Pontefice, al termine dell’Udienza Generale in Piazza San Pietro, ha ricordato lo sfruttamento dei bambini nel lavoro domestico: “un deprecabile fenomeno – ha detto – in costante aumento, specialmente nei Paesi poveri. Sono milioni i minori, per lo più bambine, vittime di questa forma nascosta di sfruttamento che comporta spesso anche abusi, maltrattamenti e discriminazioni. È una vera schiavitù questa!”. Da qui l’auspicio che “la Comunità internazionale possa avviare provvedimenti ancora più efficaci per affrontare questa autentica piaga. Tutti i bambini devono poter giocare, studiare, pregare e crescere, nelle proprie famiglie, e questo in un contesto armonico, di amore e di serenità. È un loro diritto e un nostro dovere. Tanta gente invece di farli giocare li fa schiavi: è una piaga questa. Una fanciullezza serena permette ai bambini – ha concluso il Papa – di guardare con fiducia verso la vita e il domani”. (Raffaele Iaria)



