Bari – E’ giunta ottava edizione la “Festa dei popoli” di Bari promossa dai missionari Comboniani insieme al Comune del capoluogo pugliese e la Regione Puglia nell‘ambito della rete di Festival summer music network sostenuta da Puglia Sounds. Tra gli ideatori della manifestazione (20-23 giugno), c’è Padre Ottavio Raimondo, missionario comboniano e fondatore della Editrice missionaria italiana: “Dobbiamo essere uomini che pensano al plurale – ha detto padre Raimondo -, abbiamo bisogno del coraggio di stare insieme. Vedo due finalità in questo evento. La prima è rivolta ai cittadini baresi, che devono amare le diversità e sentirsi parte di loro. La seconda è rivolta ai gruppi provenienti da tutto il mondo. Dobbiamo custodire questo grande dono di Dio”. All’interno della manifestazione anche una tavola rotonda dal titolo “Media e pregiudizi”, un appuntamento che vuole riprendere il dialogo interreligioso all’interno della comunicazione di massa. “È una delle sfide più significative. Sul fronte italiano – ha spiegato – negli ultimi vent’anni si sono moltiplicate le occasioni di intervento: oltre alla cooperazione, c’è il nuovo fenomeno dell’immigrazione e il lancio o la partecipazione a campagne di opinione e d’azione”. La festa, negli obiettivi dei promotori, deve diventare uno strumento per vincere il pregiudizio e l’intolleranza.



