Canberra – Almeno tredici persone sono morte e altre decine risultano disperse nel naufragio di un’imbarcazione stracolma di immigrati nelle acque australiane. Il barcone si è capovolto a circa 120 chilometri a nordovest di Christmas Island, nell’oceano Indiano, che si trova a 500 chilometri a sud di Jakarta (Indonesia) e a 2.600 chilometri da Perth, la più grande città costiera australiana. A bordo dell’imbarcazione c’erano cinquantacinque rifugiati provenienti dall’Indonesia e dallo Sri Lanka. Ieri le autorità australiane hanno deciso di interrompere le ricerche degli eventuali superstiti del naufragio, mentre una nave militare è stata costretta a deviare la rotta per soccorrere un’altra imbarcazione carica di profughi in difficoltà. Nella stessa zona, lo scorso dicembre, una trentina di immigrati, soprattutto donne e bambini, erano morti annegati dopo l’affondamento del loro barcone nonostante i tentativi di salvataggio da parte degli abitanti dell’isola. (Osservatore Romano)



