RAI3: torna “Radici”, l’altra faccia dell’immigrazione

Roma – C’è chi era venuta in Italia per un matrimonio e non e più ripartita, chi discende da un re, chi è tornata in patria per mettere a frutto quanto imparato nel nostro Paese, e chi parla un perfetto dialetto fiorentino. Fanta Tiemtorè dal Burkina Faso, Viviana Barres dall’Ecuador, Malia Zheng dalla Cina, Coumbaly Diaw dal Senegal: quattro donne, quattro storie di immigrazione raccontate dai reportage della nuova serie di “Radici – L’altra faccia dell’immigrazione” firmati da Davide Demichelis con la collaborazione di Alessandro Rocca e in onda il venerdì su Rai3 in seconda serata, a partire dal 14 giugno. Filo conduttore di ogni puntata – a partire dalla prima, dedicata a Fanta Tiemtorè – è il viaggio“indietro”, alle radici di una persona e della sua storia: un ritorno in patria per scoprire da quale ambiente vengono Fanta, Viviana, Malia e Coumbaly, ma che offre anche lo spunto per mostrare come vivono nel nostro Paese, chi frequentano, quali attività svolgono, come si sono ambientate. “Le immigrate, parlando italiano – dice Davide Demichelis – comunicano direttamente al pubblico l’emozione di ritrovarsi immerse nelle loro origini, ma descrivono anche in prima persona le difficoltà che le hanno spinte a lasciare il loro Paese per venire in Italia. Lo sguardo attento e critico di queste persone ci offre un punto di vista originale, una prospettiva nuova nella scoperta di queste terre lontane e soprattutto delle origini di molti nostri concittadini. Da questi Paesi infatti, proviene poco meno di un decimo della popolazione italiana”. Demichelis, oltre a stimolare queste guide un po’ particolari con domande e richieste di spiegazioni, vive anche le diverse situazioni del viaggio, avventurandosi in esperienze che aiutano a comprendere le caratteristiche peculiari di ogni territorio, le particolarità di ogni cultura e le differenze dalla nostra.