Lombardia: un convegno sull’integrazione abitativa degli immigrati

Milano – Domani, 27 giugno, presso la Sala Convegni della Regione Lombardia si terrà il seminario “Integrazione abitativa degli immigrati in Lombardia”, in cui saranno presentati i risultati del progetto abitAzioni, percorsi di integrazione e inserimento abitativo, finalizzato all’integrazione alloggiativa delle fasce deboli, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e promosso da Regione Lombardia Direzione Generale Famiglia, Solidarietà Sociale e Volontariato.
L’evento si aprirà con i saluti istituzionali di Alessandro Lombardi, Direzione Generale dell’Immigrazione e delle Politiche di integrazione Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali; Giovanni Daverio, Direzione Generale Famiglia Solidarietà sociale e Volontariato, Regione Lombardia, Raffaele Tiscar, Direzione Generale Casa Housing Sociale e Pari Opportunità, Regione Lombardia; Daniela Marforio, Direzione Generale Sicurezza Protezione Civile e immigrazione, Regione Lombardia. Seguiranno gli interventi sulla sperimentazione e sui processi di integrazione delle famiglie immigrate di Vincenzo Cesareo, Segretario Generale Fondazione ISMU; Alfredo Agustoni, Fondazione ISMU; Antonio Tosi, Fondazione ISMU; e gli interventi sull’accompagnamento sociale e le misure integrative all’abitare di  Gian Carlo Comincioli, Direttore Generale Fondazione San Carlo; Giovanni Chiesa, Direttore Generale Casa Amica Bergamo; Monica Moschini, Area Progettazione e Sviluppo, Fondazione Housing Sociale; Ivo Amoroso, Fund Manager, Fondo FIL, Polaris Investiment Italia. Modera e conclude Alfredo Alietti, Fondazione Ismu.
Gli esiti della sperimentazione del progetto abitAzioni sono stati illustrati nel volume Integrazione, casa e immigrazione. Esperienze e prospettive in Europa, Italia e Lombardia, pubblicato dalla Fondazione Ismu, che esamina e propone riflessioni sull’integrazione abitativa dei migranti a livello europeo, nazionale e lombardo. Dallo studio emerge che l’edilizia sociale è una valida risposta alla domanda abitativa delle fasce più deboli e uno strumento di contrasto al disagio abitativo anche degli immigrati, soprattutto nei momenti di crisi economica; in tale prospettiva sono statirealizzati tre progetti di housing sociale (Maison du Monde, Quindicipiù, Rinnovare l’accoglienza), offrendo così una sistemazione alloggiativa e un accompagnamento sociale fino alla completa stabilizzazione abitativa delle diverse tipologie di famiglie coinvolte nel percorso.
In collaborazione con la Fondazione Housing sociale e Polaris Investiment il progetto ha concorso al recupero dello stabile in via Padova, 33 a Milano (progetto Maison du Monde) finanziando la ristrutturazione di 8 alloggi da destinare a famiglie numerose di immigrati. Al recupero e alla riqualificazione degli alloggi si affianca l’obiettivo di costruire un contesto sociale favorevole all’aggregazione tra inquilini e residenti del quartiere mediante la gestione sociale dello stabile.
In collaborazione con la Fondazione San Carlo sono stati recuperati 15 appartamenti nella città di Milano tra i 28 e i 30 metri quadrati, locati dall’Aler di Milano (progetto Quindicipiù). Le abitazioni sono state assegnate a singoli e/o a micro famiglie per periodi temporanei o con contratto di tipo concordato. Con Casa Amica si è provveduto alla ristrutturazione di alcuni stabili a Bergamo (città e provincia), che offriranno locazioni temporanee a singoli immigrati (o nuclei familiari), di recente arrivo. Gli appartamenti ristrutturati in città sono 8, per un totale di 26 posti letto. Mentre in provincia sono 3, per un totale di 15 posti letto. Inoltre, durante il seminario, sarà presentata la seconda edizione della guida multilingue Abitare in Lombardia. Guida multilingue all’affitto e all’acquisto della casa che la lo scopo di facilitare la diffusione delle regole per l’accesso privato e pubblico alla casa. La guida, promossa e realizzata da Regione Lombardia Direzione Generale Famiglia, Solidarietà Sociale, Volontariato con la Fondazione ISMU – Iniziative e Studi sulla Multietnicità, con il finanziamento del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, è stata tradotta in cinque lingue (inglese, arabo, spagnolo, cinese, francese). Tale strumento offre le principali informazioni relative al mercato dell’alloggio: indicazioni e suggerimenti su come prendere in affitto un appartamento, acquistare una casa o accedere all’edilizia residenziale pubblica (tra cui l’housing sociale). Abitare in Lombardia risponde quindi all’esigenza di tutti quei cittadini che, impegnati nella ricerca della casa, non hanno la possibilità di avere informazioni accessibili e chiare.
La guida, stampata in 45mila copie e distribuita su tutto il territorio lombardo tra sedi pubbliche e private, tra cui gli uffici spazioRegione, le Prefetture, le Questure, le Agenzie per il Lavoro, gli Sportelli immigrazione costituisce inoltre uno strumento di orientamento per gli operatori dei servizi e dei diversi uffici di relazione con il pubblico che possono avere contatti diretti o indiretti con le fasce più deboli della popolazione.