Mazara del Vallo: il “Festino di San Vito” dedicato ai migranti

Mazara del Vallo – “Festino del mare e delle messi”: è stato questo il titolo dato ai festeggiamenti in onore di San Vito, patrono di Mazara del Vallo che quest’anno è stato dedicato, per la prima volta, ai migranti, “protagonisti drammaticamente attuali della storia del nostro grande mare antico”. Il simulacro d’argento del santo è stato portato, domenica scorsa, in processione sino al piazzale Giovan Battista Quinci, dove è stato imbarcato sul peschereccio “Afrodite” della Famiglia Pellegrino, assieme alle autorità locali, per il corteo a mare e l’omaggio ai caduti in mare. “Questo mare, che accolse San Vito come esule per sfuggire alla persecuzione, ha assunto fin da quel lontano quarto secolo la sua connotazione di mare della speranza e Dio voglia che continui a mantenere nel nostro tempo e per nostra scelta convinta tale suo magnifico tratto identitario”, ha detto il vescovo mons. Domenico Mogavero.  Quest’anno il giovane Martire San Vito – ha detto ancora il presile – ci ricorda che il tempo è un dono prezioso da impiegare nel fare il bene, testimoniando la nostra capacità di accoglienza, di dialogo e di condivisione”. Mons. Mogavero ha quindi ricordato la visita di papa Francesco a Lampedusa che “ha illuminato di speranza il Mediterraneo, confermando la vocazione della nostra terra a essere ponte di incontro tra le genti che vivono su queste sponde. San Vito, che attraversò da esule il nostro mare per sfuggire alla persecuzione paterna – ha concluso – interceda presso Dio perché queste acque affratellino i popoli nella luce di Dio e invochi sulla nostra città le più abbondanti benedizioni divine”. (R.I.)