Tragedia Lampedusa: il grazie di mons. Montenegro al Papa

Agrigento – “In questi giorni, oltre ad avere pregato e fatto sentire alta la sua voce sulla tragedia che ha visto il mar Mediterraneo trasformarsi in un cimitero per centinaia di innocenti, il Santo Padre ha voluto accompagnare la preghiera e le parole con gesti concreti di vicinanza rivolti, inviando, come è noto, il suo elemosiniere, mons. Konrad Krajewski, per manifestare visibilmente la sua prossimità e per portare a ciascun sopravvissuto un aiuto per le esigenze più immediate”. Così l’arcivescovo di Agrigento e Presidente della Migrantes, monsignor Francesco Montenegro, di ritorno dall’isola di Lampedusa, esprime il proprio ringraziamento al Santo Padre per l’attenzione riservata alla tragedia dei migranti morti in mare ed ai lampedusani in continuità con l’attenzione già riservata l’8 luglio scorso durante la visita pastorale che lo vide pellegrino nella maggiore delle Pelagie. “Monsignor Konrad Krajewski, – prosegue l’arcivescovo – ha seguito le operazioni di recupero dal gommone dei sommozzatori, a nome del Papa, ha benedetto le salme recuperate nei giorni precedenti ed allineate nell’hangar dell’aeroporto locale e si è recato a visitare i superstiti intrattenendosi con loro e li ha assicurati della vicinanza di Papa Francesco”. Non solo: “Monsignor Konrad è stato accanto anche ai soccorritori sostenendoli e confortandoli con la presenza e la parola donando loro una coroncina del rosario o una immagine dono del Santo Padre”. “Come segno della volontà del Santo Padre di dare seguito alle promesse fatte l’8 luglio scorso di una sua costante attenzione e vicinanza – racconta ancora monsignor Montenegro – in particolare verso i minori presenti nel Centro di prima accoglienza e identificazione, ha chiesto che venga approntato uno spazio ludico, fuori dal campo, dove i minori possano trascorrere alcune ore al giorno in un clima di serenità e di pace”. Per consentire ai migranti di mettersi in contatto con i propri familiari, il Papa ha acquistato delle schede telefoniche internazionali da distribuire ai migranti presenti nel Centro di Lampedusa con la generosa collaborazione di Telecom Italia.