Engelberg – “Concilio Vaticano II e pastorale migratoria. Nuove piste pastorali a partire dall’ecclesiologia di comunione”. Sarà questo il tema del convegno degli operatori pastorali delle Missioni Cattoliche Italiane in Svizzera che si aprirà oggi pomeriggio a Engelberg (fino al 24 ottobre). “Come operatori pastorali delle Missioni Cattoliche Italiane in Svizzera – spiegano i promotori – desideriamo riscoprire assieme la gioia del nostro essere missionari in emigrazione per saper affrontare e progettare il nuovo, sapendo leggere nei cambiamenti delle opportunità e non solo dei peggioramenti”. Il riferimento al Concilio Vaticano II, di cui si celebrano i 50 anni dal suo inizio, ispira i lavori che saranno guidati da P. Aldo Skoda Pashkja, Vice preside del Scalabrini International Migration Institute, Mons. Giancarlo Perego, Direttore generale della Fondazione Migrantes e Luisa Deponti del Centro Studi e Ricerche per l’Emigrazione. Ad aprire i lavori il saluto del coordinatore nazionale don Carlo De Stasio.



