Londra – Mons. Francesco Montenegro, Arcivescovo di Agrigento e Presidente della Commissione CEI per le Migrazioni e della Fondazione Migrantes e Mons. Gian Carlo Perego, Direttore Generale della Fondazione Migrantes, si recheranno domenica 20 e lunedì 21 ottobre a Londra, per celebrare il 150° anniversario di fondazione della Chiesa degli italiani, St. Peter’s, costruita per rispondere alle esigenze di culto di una emigrazione italiana che, in seguito alle guerre napoleoniche e ai moti del 1921 e del 1848, si dirigeva sempre più numerosa verso la capitale dell’Inghilterra e ai moti. Domenica mattina alle 11 nella Chiesa di St. Peters’s mons. Montenegro presiederà la celebrazione eucaristica alla presenza della comunità italiana di Londra. Alle 17.30 mons. Montenegro concelebrerà la Messa Solenne nella Cattedrale di Westminster, presieduta dall’Arcivescovo Mons. Vincent Nichols. Alla cerimonia parteciperanno anche i rappresentanti di diverse etnie presenti nella diocesi di Westminster: Albania, Bielorussia, Brasile, Cina, Congo, Croazia, Repubblica Ceca, Eritrea, Etiopia, Filippine, Francia, Germania, Ghana, Goa, Ungheria, Iraq, Irlanda, Italia, Giappone, Malesia, Corea, Libano, Lituania, Malta, Nigeria, Palestina, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Sri Lanka, Vietnam, Zambia, Zimbabwe e vari gruppi dell’America Latina e dei Caraibi. Saranno presenti anche rappresentanti delle comunità Rom e Gipsy. Lunedì 21 ottobre S.E. Mons. Montenegro e Mons. Perego incontreranno i missionari italiani che operano in Inghilterra e il Vice Nunzio Apostolico per la Gran Bretagna. Attualmente in Inghilterra vivono oltre 200.000 cittadini con passaporto italiano, la cui assistenza pastorale è affidata a 15 missionari. “Ricordare questa storia centenaria della Chiesa di S. Pietro a Londra – ricorda Mons. Perego, direttore generale della Migrantes – significa rinnovare l’ impegno della Chiesa in Italia di prossimità agli emigranti italiani, in questa stagione di crisi e di nuove partenze, che vedono soprattutto i giovani come protagonisti”. La Migrantes ha in preparazione anche un volume sulla storia “dolorosa e magnifica al tempo stesso” dei 150 anni della Chiesa di S. Pietro.



