Lombardia: le famiglie immigrate aumentano nonostante la crisi

Milano – Secondo l’Orim dal 2011 al 2012 in Lombardia la quota di disoccupati sul totale della popolazione straniera attiva è passata dal 14% al 17%. I redditi mensili sotto i 600 euro sono cresciuti dal 10% al 12%, mentre quelli sopra i 1.800 sono diminuiti dal 6% al 4%. Infine l’incidenza di abitazioni di proprietà è scesa dal 22% al 20%. Le famiglie con figli rappresentano però nel 2012 – si legge nella newsletter dell’Ismu – il 42% dell’immigrazione, a fronte del 39% del 2011 e del 25% del 2001. I nuclei parentali ancora attuano i ricongiungimenti familiari in una situazione in cui le migrazioni solitarie e per motivi meramente economici risultano sempre più limitate. I rientri al Paese d’origine o il proseguimento dell’esperienza migratoria in stati terzi sono fenomeni che interessano soprattutto i single in emigrazione e chi coabita con altri immigrati (soprattutto gli uomini celibi, soli ed irregolari dal punto di vista del soggiorno).