Bergamo – Diciotto scatti a colori realizzati da persone di varie nazionalità per conoscere da vicino i diversi mondi che coabitano Bergamo. E’ la mostra “Face2face” visitabile fino al 3 novembre presso l’Ambasciata culturale di Bergamo. Da gennaio18 persone, suddivise in nove coppie di nazionalità “mista” (un italiano e uno straniero, ndr) hanno fatto un corso di fotografia con il professionista Giovanni Diffidenti. Al termine del percorso ogni straniero o italiano ha scelto un momento ordinario o straordinario della sua vita e l’ha condiviso con l’altro membro della coppia facendogli scattare una foto, poi i ruoli si sono invertiti. Al centro delle immagini la relazione tra chi scattava e chi mostrava un piccolo spaccato della sua quotidianità. C’è chi è stato invitato alla festa di compleanno di un figlio, chi ha visitato il primo luogo di Bergamo vissuto da uno straniero, ma anche chi è stato portato a vedere un vecchio lavatoio dimenticato: un modo diverso per conoscersi meglio. “Io ho fatto scattare alla mia partner una foto del cavalcavia di Bergamo – spiega Lillian Amurrio, boliviana -, per me quel luogo era importante perché il 26 maggio l’abbiamo pulito con l’associazione di volontariato di cui faccio parte. Anche noi stranieri ci prendiamo cura del territorio”. La mostra (piazza vecchia – Bergamo) è aperta al pubblico con ingresso libero con orario: 10-18.



