Circo: dal 17 il festival di Latina

Latina – Inizierà il prossimo 17 ottobre (fino al 21) il Festival Internazionale del Circo di Latina L’Italia da sempre è patria del Circo, vanta una tradizione secolare e ai massimi livelli, sia in termini di artisti che di imprenditori del settore. Ha sfornato anche numerosi e prestigiosi festival, e dal 1999 da quest’ultimo punto di vista il testimone è stato raccolto dal Festival Internazionale del Circo Città di Latina, ideato da Giulio Montico e poi proseguito con passione e competenza dalla sua famiglia. L’evento quest’anno celebra il XXV appuntamento con un ricco programma (annunciata anche la presenza del Cirque du Soleil) e eventi collaterali, uno dei quali vede protagonista l’Ente Nazionale Circhi e una serie di problematiche che toccano da vicino chi il circo lo fa ogni giorno e chi con esso viene in rapporto per mille ragioni. Lunedì 21 ottobre alle ore 15.30 è infatti fissato il convegno dal titolo “L’Italia nel Circo del domani”, che vedrà gli interventi del presidente Enc, Antonio Buccioni, di rappresentanti dei ministeri per i Beni e le Attività Culturali e dello Sviluppo Economico, insieme a vari esperti dei diversi ambiti d’interesse che ruotano attorno ai circhi, a partire da Francesco Mocellin, rappresentante Enc all’interno della European Circus Association, componente della commissione che ha redatto il Regolamento sugli animali e presidente del Club Amici del Circo. “Scopo del convegno – spiega Buccioni – è quello di ipotizzare dei percorsi futuri per un ragionamento sul circo condiviso dalle varie realtà nazionali e la conferma del circo come movimento leader di tutto lo spettacolo popolare mondiale, che ha avuto appunto la sua riconsacrazione in occasione dell’udienza con Papa Benedetto XVI lo scorso mese di dicembre. Ovviamente uno dei temi centrali sarà l’internazionalizzazione del problema legato alla presenza degli animali nei circhi, insieme al potenziamento dell’azione delle imprese circensi intese come ‘corporazione’ nello scenario italiano contemporaneo. Sarà anche l’opportunità per approfondire il Regolamento per l’educazione e l’esibizione degli animali nei circhi, che adesso entra nel vivo della sua operatività e illustrazione pubblica coinvolgendo anche una serie di istituzioni ministeriali centrali e periferiche, addetti ai lavori (a partire dai veterinari) e così via”. Il presidente Buccioni offre anche un altro tema di riflessione, questa volta in chiave soprattutto nazionale: “Il circo italiano potrà avere le migliori chance di sopravvivenza e rilancio se le singole imprese sapranno ottimizzare i loro standard su tre versanti complementari l’uno all’altro: quello relativo agli animali, alle strutture e al personale”.