Spagna: i preti stranieri con missione pastorale

Madrid – Sacerdoti stranieri in Spagna con missione pastorale. Questa realtà è al centro del corso di formazione (in corso fino al 25 ottobre) organizzato a Madrid dalle Commissioni episcopali del clero, migrazioni e missioni della Conferenza episcopale spagnola. Per parlare di questa realtà è stato invitato all’apertura dell’incontro l’arcivescovo di Toledo, monsignor Braulio Rodríguez Plaza, presidente della Commissione episcopale per le missioni, che ha tenuto una relazione sul tema “Il sacerdote al servizio della Chiesa”. Anche altri vescovi intervengono al corso come oratori: monsignor Ciriaco Benavente Mateo, vescovo di Albacete e presidente della Commissione episcopale per le migrazioni, si occuperà de “Il servizio della carità nelle comunità parrocchiali”, mentre al vescovo di Tenerife e membro della Commissione episcopale del clero, monsignor Bernardo Álvarez Afonso, toccherà chiudere l’incontro con il suo lavoro intitolato “Verso una pastorale del futuro”. Tra gli altri relatori del corso, anche la presidente del Forum dei laici, Camino Carrión (“Formazione del laicato”), e diversi sacerdoti direttori dei segretariati delle Commissioni episcopali per le migrazioni, della pastorale, dell’insegnamento e la catechesi, delle missioni, dei mezzi di comunicazioni e del direttore della subcommissione per la famiglia e la difesa della vita. Attraverso tutti questi interventi si offrirà un quadro dei diversi ambiti pastorali in cui operano i sacerdoti stranieri in Spagna. Saranno presenti inoltre il vice segretario per gli affari economici della Conferenza episcopale spagnola, Fernando Giménez Barriocanal, e il decano della facoltà di Diritto canonico dell’Università di San Dámaso, Roberto Serres López, che parlerà dei “Requisiti canonici e civili per la permanenza in Spagna”.