Malmström (UE): “ora serve una vera politica migratoria”

Bruxelles – “Quanto è successo a Lampedusa è una tragedia europea. È atroce, e avviene tristemente con grande frequenza: il Mediterraneo è ormai paragonabile a un ‘mare di morte’. Questi episodi mostrano quanto sia importante la solidarietà espressa concretamente dagli Stati membri”. Cecilia Malmström, svedese, Commissaria UE per gli Affari Interni, è schierata in prima linea sul fronte delle migrazioni, del controllo delle frontiere, ma anche per l’accoglienza dei rifugiati e per garantire un moderno sistema di rilascio dei visti. Da sempre insiste su un insieme di azioni comunitarie perché, spiega in un’intervista rilasciata al Sir “nessun Paese dell’Unione è in grado di affrontare la sfida migratoria da solo. Per questo motivo ho ripetutamente richiesto una comune politica migratoria a livello europeo, basata sul rispetto dei diritti degli immigrati e dei richiedenti asilo, contestualmente incardinata sul principio della solidarietà, sia nei confronti dei migranti che tra gli Stati Ue. Nello specifico, è necessario offrire sostegno agli Stati che si affacciano sulle frontiere esterne dell’Unione”.