Roma – Questa mattina è stato presentato il rapporto “Impact” di “Defence for children”, con il supporto della Fondazione Migrantes, sulla tratta e lo sfruttamento dei minori in Europa. In particolare lo studio riguarda quattro Paesi: Italia, Portogallo, Grecia e Cipro. Dal rapporto emerge una frammentazione delle politiche che combattono la tratta minorile, discriminazione dei gruppi e assenza di pratiche di prevenzione. “In questi anni, la crisi ha creato preoccupazione, in ordine della tutela dei diritti dei minori, in senso generale”, ha detto alla Radio Vaticana mons. Giancarlo Perego, Direttore generale della Fondazione Migrantes: “penso al 20% dei minori in Italia, che vivono in famiglie che sono in condizioni di povertà. Sappiamo che sono 9 milioni e questo elemento di vita della povertà diventa tante volte rischioso, perché genera abbandono sul piano della scuola. Dopo 40 anni – ha aggiunto – l’abbandono scolastico in Italia è in crescita e crea una serie di percorsi di devianza giovanile, dentro il quale c’è anche il rischio della prostituzione giovanile. Su 23mila contatti con persone vittime di prostituzione, circa il 5% sono bambini. Credo che la comunità cristiana, ma anche la comunità civile, debba mettere in atto questa attenzione, questo ascolto, che poi si trasforma in protezione, con leggi che diano nuove strutture. Oggi, certamente, il tema del reddito di cittadinanza può andare incontro a quel 20 per cento di minori, che vivono nella povertà”.



